Patavium 2003
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[modifica] Le origini
Patavium 2003 nasce dalle ceneri di un altro noto manageriale svedese online (MZ).
Iscritto per l'appunto in quinta divisione MZ ha visto una promozione dopo un paio di stagioni fino all'abbandono completo da parte del presidente, rimasto indignato a causa del comportamento scorretto da parte dello staff del gioco stesso nei confronti di tutti gli utenti.
E così inizia l'avventura su football-manager da parte della squadra e del presidente venturiniace.
Era il lontano 28/11/2004;
in un freddo pomeriggio invernale la squadra patavina ha visto per la prima volta la sua iscrizione al campionato di FM...
[modifica] Perchè Patavium 2003?
Come molti già sanno il nome non è casuale. Patavium tradotto dal latino all'italiano vuol dire Padova, città del presidente.
Al di la di questo fatto esiste davvero una squadra di calcio a 5 che dal 2003, con regolarità, solca i campionati provinciali CONI
Per i curiosi è possibile visitare il nuovo sito della vera squadra www.patavium2003.tk
[modifica] Il presidente: venturiniace
Come già detto in precedenza non è nuovo dei manageriali online... anzi!
Da sempre porta con se, nelle esperienze da presidente, la squadra denominata Patavium 2003. Fatalità la carriera da manager iniziò esattamente un mese dopo la fondazione della squadra reale, motivo per il quale la scelta è caduta e cadrà su questo nome.
Tanti si chiedono perchè proprio venturiniace... finalmente ve lo spiego in maniera ufficiale. Il mio vero nome è Matteo Venturini. I miei amici da sempre mi chiamano ACE (si legge eis) in onore ad Ace Ventura che abbinato al mio cognome diventa Ace Venturini... rovesciandolo venturiniace.
Oltre ad essere presidente mi occupo da sempre di FM Magazine, sono amministratore del forum e coordinatore dello staff e della redazione di FM.
[modifica] Lo Stadio
Lo stadio del Patavium 2003 (dalla stagione 19 e di proprietà della società) è il "Corrado Mantoni".
Ha una capienza pari a 35.000 posti ed ospita le partite casalinghe della squadra.
Fino alla stagione 19 la squadra si è servita dello stadio comunale di Padova "Euganeo" (32.336 posti) ma da allora in poi è sorta l'esigenza di costruire uno stadio totalmente di proprietà.
Lo stadio Euganeo sarà sempre ricordato da tutti i tifosi come lo stadio dei successi e della scalata della squadra patavina fino ai vertici della A.
Annualmente si tiene una partita per ricordarlo con tutti gli ex giocatori del Patavium.
E' tuttora utilizzato per le partite delle giovanili e gli allenamenti di tutta la rosa.
[modifica] Gli inizi
A differenza di molti altri giochi online football-manager mi ha rapito sin dall'inizio e non mi ha più lasciato andare!
Come già anticipato la squadra mi fu assegnata nel Novembre del 2004, esattamente nella pausa di transizione tra la stagione 2 e la tre.
In realtà la lista d'attesa si è fatta attendere per parecchio tempo, ciò voleva dire che, probabilmente, ero tra i primi ad aver lasciato l'adesione ma ancora in attesa.
Solo dopo ho scoperto che fu un anno molto movimentato, a causa del riempimento di tutti i gironi di C e l'inaugurazione della serie D.
Probabilmente per un colpo di fortuna, o semplicemente per il fatto che appunto ero in testa alle iscrizioni, la mia avventura ebbe inizio in serie C6.
Dalla mia ultima visita il sito era completamente rivoluzionato. Prima color giallo scuro (quasi arancio), poco curato graficamente e con pochi contenuti.
Al mio ritorno dopo l'attesa mi son trovato davanti un sito completamente nuovo e scintillante, lo stesso che vedete ora.
Ora dopo una lunga e costosa (in termini di tempo) ricerca, sono riuscito a ricostituire esattamente la mia rosa iniziale (18 giocatori)
Portieri
Marco Cotroneo
Carlo Antonelli
Difensori
Cesare Mazzocchi
Edoardo Zanon
Giuseppe Puglia
Tiberio Iuliano
Valentino Vianello
Valerio Ferrarese
Centrocampisti
Graziano D'Alessio
Matteo Perrone
Valeriano Leo
Domenico Simonetta
Attaccanti
Renato Sorrentino
Aldo Piccolo
Thomas Felici
Marino Caruso
Vito Baronio
Mario Salvatori
E' passato molto tempo ma ricordo molto bene la maestria di alcuni giocatori come il mitico portiere Antonelli (gran pezzo pregiato), Iuliano e Ferrarese per la difesa, D'alessio Leo e Simonetta per non parlare dei mitici attaccanti Baronio, Salvatori e Felici!
Ad ogni modo ho sempre avuto passione per il mercato, sin dai primi giorni, proprio da questo arrivano 2 giocatori che segneranno per sempre la squadra, visto che li considero parte integrande della prima squadra, tenendo conto che erano solo le prime settimane del campionato:
Giuseppe Capuano
Giudo Diana
Altro giocatore, primo vero ed incredibile pescaggio dalle giovanili che ha sicuramente segnato e dato una svolta importante alla squadra a partire dalla mia prima stagione (la numero 3)
Ulisse Papini
[modifica] Le prime 5 stagioni in C6
L'impatto iniziale non è stato tra i migliori; capire un gioco in continua evoluzione con svariati cambiamenti tra una stagione all'altra non è vita facile per un manager alle prime armi.
I consigli erano pochi perchè in realtà pochi o nessuno avevano esattamente capito i trucchi e come utilizzare i ferri del mestiere.
Rimane il fatto che le prime 5 stagioni me le sono passate sempre nella stessa serie... e che divertimento ragazzi!
No no dico davvero, forse sono state le stagioni nelle quali mi son divertito di più, sia perchè c'era una micro-competizione tra managers, sia perchè comunque bene o male tutti erano allo stesso livello... insomma, la lotta era davvero insidiosa.
Le prime due stagioni (3^ e 4^) faticosamente sono riuscito ad ottenere la sesta posizione (per lo meno ho evitato accuratamente la retrocessione in D).
Stessa sorte la stagione 5, quando dopo diversi acquisti la squadra si stava formando... una scialba quinta posizione.
Ed ecco la svolta! La stagione 6 vede la lotta all'ultimo goal tra Patavium 2003 e Ascabala... purtroppo per soli 3 miseri punti sale la seconda nominata rovinando i piani di mr venturiniace.
La voglia di progredire però non mi ha fermato tanto da riuscire ad ottenere una ottima promozione nella stagione successiva (7^) ai danni della seconda classificata Guastatori.
Finalmente Patavium 2003 aveva la possibilità di giocarsela in B
[modifica] L'esordio in serie B2
In un certo senso mollare la serie nella quale sei cresciuto lascia sempre un po di malinconia...
Ovviamente però provare un salto di qualità (e di serie) è sicuramente superiore come sensazione.
Ora il problema era solamente adeguare la squadra alla categoria superiore, e devo dire che in quella occasione mi riuscì davvero bene tanto che eliminate le scarpe vecchie (che comunque son da ricordare in quanto vincitori della C6) sono arrivati nuovi gioiellini, giocatori di livello che avrebbero garantito una buona permanenza in B.
Mi fu assegnata la serie B2 nella quale mi ritrovai insieme all'amico realcassano, finalmente sfidante nelle partite che davvero contano. La prima partita, ricordo, fu davvero disastrosa.... perdere contro la terza delle neopromosse non potè che destarmi diversi dubbi.
In realtà dopo la seconda di campionato ci fu un recupero strabiliante tanto che, chiamiamola sfortuna, la stagione si chiuse al terzo posto ad un solo punto dalle prime due (Conegliano e Realcassano ---> per differenza reti passò in A Conegliano, ad ogni modo più avanti entrambe si riveleranno grosse concorrenti).
Dopo una grossa soddisfazione si doveva solo confermare per la stagione 9 il successo se non sperare in qualcosa di più... la promozione nella massima serie. E lo fu, ma non per i patavini bensì per l'amico realcassano.
Quella stagione vide solamente il Patavium fare da inseguitore (sin dall'inizio!) della imbattibile Real Cassano. In ogni caso una buona seconda posizione.
Se ne va Conegliano... se ne va Real Cassano... ora tocca a noi del Patavium per la stagione 10...
Non andò proprio così purtroppo... A causa di diversi avvenimenti improvvisi (infortunii, turn over utilizzato male in coppa, espulsioni) Patavium 2003 si vede costretto alla retrocessione, proprio all'ultima di campionato.
Era importante vincere l'ultima sfida, quella che vedeva scontrarsi i padovani (settimi) con i temibili avversari dell' Atletico Manontroppo, in quel momento primi in classifica, ma braccati dal mio caro amico del VillaR.
Fu una sfida infuocata, purtroppo finita per 3-2 che vedeva in serie A Atletico Manontroppo, rimanere in serie B gli amici di VillaR, il salvataggio da parte dell' A.C. Fiorentina (che vincendo supera di un punto il Patavium 2003) e la ovvia retrocessione della squadra di venturiniace
[modifica] Dalla caduta in C6 alla serie A
Era solo il momento di rimboccarsi le maniche e ricominciare.
La retrocessione non fermò il mercato dei patavini che continuarono a portare in casa giocatori sempre più forti e degni della squadra che sarebbe poi diventata, tanto che regalarono, nella stagione 11, arriva la stagione "dei record"!
Infatti, fatalità ricapitati nella magica C6, le statistiche ricordano:
17 vittorie ed un pareggio (tra l'altro all'ultima giornata)
78 goal fatti e solo 2 subiti
per un totale di 52 punti ed un distacco di ben 14 punti dalla seconda
A fine stagione ricordo che molti amici sostenevano che la mia fosse una squadra di tranquilla salvezza in serie A...
ma ancora non sapevano che le mie intenzioni nei confronti del mercato erano molto più ambiziose.
Tanto che, con nuovi innesti ed aggiunte e nuovamente in B2, si manca la promozione in A all'ultima giornata a causa della sfida persa contro l'ormai retrocesso Dinamo Bagnoletto di admin.
Non ancor contento del risultato ho deciso di scendere ancora nei bassifondi di Piazza Affari di FM per definire nuovi e importanti acquisti per la tanto attesa promozione in serie A.
Finalmente la storia mi da ragione consegnandomi nella stagione numero 13 la promozione sicura e certa.
Curiosità: questa volta Patavium 2003 ha la meglio su Atletico Manontroppo (che si piazza seconda) e condanna alla serie C nell'ultima partita di campionato A.C. Fiorentina che nella stagione della retrocessione, invece, l'aveva spuntata ai danni dei patavini.
[modifica] Le prime due stagioni in A (14^ e 15^)
La squadra era pronta, pronta per affrontare un campionato di livello quale quello di serie A.
Tutte son temibili, ma nessuna impossibile. L'impatto non fu cattivo tutto sommato, anzi, i livelli tenuti erano sempre alti e degni di una neopromossa.
In realtà l'unica fortezza impenetrabile era Real Cassano che, nelle stagioni passate in serie A aveva acquisito sicurezza, quella che mancava nelle precedenti esperienze in massima serie che l'avevano vista sempre terminare come seconda.
Questo per l'appunto la portò a vincere il primo scudetto (conciliato con la caduta del Monviso, più concentrato sulla coppa Italia) seguito da uno strabiliante Real Giampy.
Patavium 2003 per la stagione quattordici concluse ottimamente l'esordio al terzo posto, segno che finalmente si era in grado di competere con le grandi.
La quindici non fu altro che una fotocopia del capionato di promozione dalla B alla A di Real Cassano che, rivede il Patavium inseguitore al secondo posto la squadra più titolata, ma questa volta in serie A.
[modifica] Lo scudetto mancato e la ristrutturazione
La stagione 16, secondo le previsioni vedeva una sfida a 3 tra Conegliano, Patavium 2003 e Real Cassano... e così è stato!
Gli acquisti di fine stagione infatti, riportavano agli allori una vecchia gloria di B, il Conegliano, fino a quel momento squadra incostante del campionato.
Finalmente Patavium 2003 parte bene e convince, fino a mantenere la testa di serie per settimane e settimane. Batte per la prima volta nella storia Real Cassano e si prenota per lo scudetto.
All'ultima giornata la classifica recitava in questo modo:
Patavium 2003 primo con 37 punti e 10 differenza reti
Conegliano secondo con 34 punti e 17 differenza reti
Real Cassano terzo con 29 punti (ormai fuori dai giochi)
Purtroppo per il Patavium 2003 (troppo spesso perseguitato dalla sfortuna) nell'ultima giornata ha visto vincere per 2-0 il Conegliano che si laurea campione dello scudetto per la stagione 16 per avere una differenza reti nettamente superiore alla squadra Patavina.
Grande amarezza per i padovani che ormai erano quasi totalmente convinti di aver vinto lo scudetto che ad ogni modo non fermano le buoni intenzioni del presidente venturiniace.
La pausa di campionato e la prima settimana effettiva sono manna dal cielo per chi vuole fiondare sul mercato.
Era il momento, per il Patavium di vendere e ringiovanire un pochino i giocatori.
E così arrivano 4 mega acquisti per un valore d'acquisto totale di 30.000.000 (probabilmente un record in un arco così ristretto di tempo) che andranno poi a sostituire i vecchi titolari ormai ultratrentenni.
[modifica] La stagione 17 e la Subgestione ultras de "I SOLITARI"
Partiti senza obiettivi, se non quello della non retrocessione e di ristrutturare la rosa, inizialmente si son visti interessanti spunti.
Spunti che han portato presidente e collaboratori a pensare ad una possibile vittoria per quanto riguarda la Coppa Italia. Il tragitto era buono e i risultati arrivarono pure, solo che gestire sia coppa che campionato non è proprio una cosa facile. Rimane il fatto che a sorpresa ci fu l'uscita nei quarti di coppa ai rigori, contando che la squadra per sacrificare la stessa non era in una situazione facile.
Rimboccate le maniche e riorganizzando i piani la squadra si riesce a concludere in una pessima quinta posizione anche se, fino a 2 giornate dalla fine avrebbe potuto trasformarsi in un terzo posto.
Per quanto riguarda invece le competizioni extra campionato arriva il terzo posto nella Coppa ad Amichevoli "Ne rimarrà soltanto uno" senza troppe difficoltà.
Le ultime due settimane di campionato, invece, han visto un cambiamento radicale (ma non definitivo) della dirigenza.
Un gruppo organizzato di ultras in subgestione alla società gestisce interamente le sorti societarie con il nome di I SOLITARI. Negli albi di FM la squadra comparirà sempre col nome Patavium 2003 ma per i giornalisti ed i tifosi saranno I Solitari.
Questo è avvenuto per l'appunto a causa della brutta piega presa nel finale di stagione e per riorganizzare le sorti per la stagione 18
IL LOGO DE "I SOLITARI"
[modifica] La faticosa stagione 18
E' il momento di rimboccarsi le maniche, tirare le somme e preparare una squadra competitiva.
Proprio quando arrivano i permessi per il cambio di ragione sociale in I SOLITARI si raggiunge un accorto con i tifosi per la diminuzione del 10% dell'abbonamento rispetto all'anno precedente.
Viene inoltre presentata ufficialmente la rosa per la sesta stagione in serie A:
TITOLARI:
Por: D'Alessandro
DIf: Antonello (cap), De Carolis, De Pasquale, Buratti
Cen: Tancredi, Italiano, Ricci
Att: Marchesi (nuovo), Bianchi, Mazzei
PANCHINA (e Coppa Italia):
Por: Nicola (nuovo)
Dif: Tudisco (nuovo), Campolattano (nuovo), Scarpa, Pierotti, Fontana
Cen: Carlucci, Gragnaniello (nuovo), Rizzo, Papini (vice cap.)
Att: Ferrari (nuovo), Bucchi (nuovo), Venturini (nuovo), Cesarano
VIVAIO (primavera):
Por: Benedetto
Dif: Gozzi (giovanili Patavium), Soro, Di Stefano, Buonarroti
Cen: Zocco
Att: Rogialli (giovanili Patavium)
Come si può notare i titolari sono più o meno gli stessi tranne l'innesto in attacco. Per quanto riguarda la panchina, si è ricorso all'esperienza.
Altro aspetto di novità è l'inserimento di un vivaio, cosa mai accaduta finora per i patavini.
Ad ogni modo la stagione ai blocchi di partenza si è presentata molto ardua tanto che fino alla penultima giornata bisognava guardarsi dalla retrocessione. Classifica sempre corta che ha visto un inizio deludente, una ripresa eccezionale (fino al secondo posto ad un punto) ed un finale sul filo del rasoio, con salvezza e una mediocre sesta posizione.
La stagione ha visto due grandi retrocedere Real Cassano e Monviso, storiche e pluridiplomate in serie A.
Per quanto riguarda la coppa, si arriva ai quarti, uscendo sconfitti dalla ormai bestia nera di coppa Tripetonchio Broncos. Onore comunque alla squadra di coppa che, senza rinforzi provenienti dalla prima squadra riesce a portare a casa una posizione più che dignitosa.
[modifica] La stagione 19: La grandiosa salvezza!
Anche se dati per possibili lottatori per il titolo, in questa stagione la squadra ha incontrato diverse difficoltà.
Col passare delle stagioni la competitività e le stesse caratteristiche delle squadre di A si sono equiparate portando a zero le differenze tra le stesse. Questa stagione Phoenix a parte (che vince lo scudetto) ha visto una dura lotta per evitare la retrocessione.
Partiti col piede sbagliato ci si ritrova dopo un paio di settimane nella zona di bassa classifica (penultimo) collezionando pareggi e sconfitte.
Dopo una analisi ben accurata della squadra, il presidente venturiniace decide di adottare uno schema ben preciso: contro le "irraggiungibili" (le prime, ormai troppo distanti) schierare l'ottima panchina esperta con impegno molto alto, negli scontri diretti squadra titolare con impegno sempre alto.
La tattica funziona molto bene tanto che contro le prime si riesce a pareggiare e contro le dirette concorrenti arrivano diverse vittorie consecutive.
Si riesce a registrare un record di rimonta pari a 9 partite di risultati utili (senza perdere, tra vittorie e pareggi) che, nonostante gli ultimi due risultati negativi di fine stagione, garantiscono la salvezza.
Grande gioia da parte del presidente che riesce a portare a casa un ottimo risultato, considerando i mezzi a disposizione, i pochi soldi in cassa e la voglia di vincere.
Con la stagione cambiano gli obiettivi. E' ora di costruire un valido settore giovanile che possa col passar del tempo una valida sostituzione della prima squadra; viene così istituita una squadra giovanile di 13 giocatori inizialmente (poi 11).
Nel contempo viene scelto a fine stagione di licenziare col taglio con indennizzo tutti i 32enni, senza però integrare la squadra con altri esperti panchinari. L'obiettivo è cercare di limitare le spese per la stagione a venire e tenere un fondo cassa che possa garantire il "non-fallimento" per almeno 2 o 3 stagioni.
L'obiettivo rimane salvezza a lungo termine e per quanto possibile, nell'attesa di crescere bene i giovani e attendere la sostituzione in squadra degli attuali pochi giovani panchinari.
Per quanto riguarda la Coppa Italia, per la prima volta nella storia del Patavium 2003, non se ne è dato abbastanza peso, rimediando un'uscita direttamente al secondo turno.
Da ricordare l'addio al calcio di Giuseppe Capuano, altra bandiera storica del Patavium 2003, grande calciatore che ha (nonostante i suoi 33 anni) collaborato attivamente in questa dura e sorprendente stagione.
[modifica] La stagione 20
Ad inizio stagione viene presenta la seguente squadra:
TITOLARI:
POR: D'Alessandro
DIF: Antonello (cap), De Pasquale, De Carolis, Scarpa
CEN: Italiano, Tancredi, Carlucci
ATT: Bianchi, Borrelli, Mazzei
PANCHINA:
POR: Lemme
DIF: Buratti, Andreotti (nuovo), Mura
CEN: Di Maio (nuovo), Papini (vice cap.)
ATT: Lucchini, Mandorlini (nuovo), Cappelli (nuovo)
GIOVANILI (VIVAIO):
POR: Benedetto
DIF: Pellegrini, Altobelli, Prodi, Conficconi
CEN: Perrelli, Murgia, Di Giovanni, Serpico
ATT: Crespi, Sermoni
Per la prima volta il Patavium 2003 porta al campionato una squadra completa per le giovanili, a scapito delle riserve che vengono ridotte di un giocatore per tutti i ruoli tranne il portiere.
ALTRE INFO: Campionato in corso
[modifica] Statistiche e Palmares
Ecco in breve le statistiche del Patavium 2003:
- 6 stagioni in C6 (Vinte 65, pareggiate 21, perse 22, segnati 234, subiti 84)
- 5 stagioni in B2 (vinte 52, pareggiate 22, perse 16, segnati 145, subiti 49)
- 6 stagioni in A (vinte 44, pareggiate 40, perse 24, segnati 101, subiti 60)
Per un complessivo di:
Stagioni giocate 17, Vinte 170, Pareggiate 83, Perse 62, Segnati 433, Subiti 193.
Aggiornato fine stagione 19
PALMARES:
Vincitore della stagione 7 in serie C6
Vincitore della stagione 11 in serie C6
Vincitore della stagione 13 in serie B2
Vincitore del 2° Trofeo "A-Z"
Terzo posto Coppa Ad Amichevoli "Ne rimarrà soltanto uno"
PIAZZAMENTI
Stagione 3 -->6 C6
Stagione 4 -->6 C6
Stagione 5 -->5 C6
Stagione 6 -->2 C6
Stagione 7 -->1 C6
Stagione 8 -->3 B2
Stagione 9 -->2 B2
Stagione 10 -->8 B2
Stagione 11 -->1 C6
Stagione 12 -->2 B2
Stagione 13 -->1 B2
Stagione 14 -->3 A
Stagione 15 -->2 A
Stagione 16 -->2 A
Stagione 17 -->5 A
Stagione 18 -->6 A
Stagione 19 -->6 A
[modifica] I capitani
Stagione 3 --> Graziano D'Alessio (vice Guido Diana)
Dalla stagione 4 alla 15 --> Guido Diana (vice Giuseppe Capuano)
Stagione 16 --> Guido Diana (vice Giuseppe Cesarano)
Stagione 17 --> Guido Diana (vice Ulisse Papini)
Stagione 18 --> Riccardo Antonello (vice Ulisse Papini)
Stagione 19 --> Riccardo Antonello (vice Giuseppe Capuano)
Stagione 20 --> Riccardo Antonello (vice Ulisse Papini)
[modifica] I giocatori storici
Qui di seguito in ordine di cessione sono mezionati coloro che hanno fatto del Patavium 2003 una grande squadra...
Gino Farris: Primo di tutti gli acquisti, primo a parametro zero, primo ed unico dal mercato degli svincolati (ora non c'è più)
Graziano D'Alessio: Prima cessione incredibile (per l'epoca), giocatore che ha fatto la storia del mitico Racing Pennellone! RITIRATO
Giulio Scarpa: Primo giocatore tagliato per indennizzo RITIRATO
Carlo Antonelli: Primo importante portiere del Patavium 2003 RITIRATO
Carmelo Di Dio: Attaccante di qualità finito poi in A nel Real Cassano
Silvano Graziano: Grande difensore sinistro delle prime (e non poche) stagioni del Patavium RITIRATO
Vittorio Simonelli: Roccioso centrocampista degli anni di B RITIRATO
Gennaro Giacomini: Attaccante sinistro molto fruttuoso
Peter Bressi: Per diverse stagioni è stato il terzo portiere più forte di tutto il gioco RITIRATO
Ivanoe Annunziata: Altro centrocampista dei tempi di B
Lucio Minardi: Attaccante con 55 presenze in 4 stagioni per 54 goal... una garanzia! RITIRATO
Orlando Zanchi: Difensore di livello dei primi anni di A RITIRATO
Giuliano Verde: Difensore destro che ha giocato da titolare ben 9 stagioni RITIRATO
Davide Piccolo: Merita esser menzionato per esser stato il primo giocatore ad aver 99 nelle 3 skill principali. Ripreso a fine carriera RITIRATO
Giuseppe Capuano: Penultima cessione della prima grande squadra (poi ripreso a terminare l'ultima stagione). 169 presenze in 15 stagioni. Un mito! RITIRATO
Luciano Bettini: L'eterno secondo portiere (che aveva ben 93 in skill parate). Spesso intervistato sulle dichiarazioni! ;-)
Domenico Manzini: 8 stagioni tra i patavini. Giocatore di grande classe RITIRATO
Guido Diana: Il capitano! E segna il record: 201 partite ufficiali e 15 stagioni in patavino... il mito dei miti! RITIRATO
Giuseppe Cesarano: Il vecchio leone! Segna fino all'età di 38 anni... sembra inarrestabile, ma alla fine si decide di fargli chiudere la carriera proprio al Patavium RITIRATO
Josè Carlucci: Un centrocampista dell'attacco perfetto delle prime esperienze in A. Massimo livello (99-99) ed ottimo rendimento! RITIRATO
Rocco Liberti: Difensore delle prime 3 stagioni in A. Ripreso per essere tagliato! RITIRATO
Flavio Ricci: 8 stagioni in patavino... sempre titolare. Perno del centrocampo! RITIRATO
[modifica] La "Nuova Dirigenza"
Per premiare i giocatori che hanno caratterizzato la storia del Patavium 2003 è nata l'esigenza di integrare una Dirigenza sportiva chiamata "Nuova Dirigenza", una sorte di campus di insegnamento per gli ex giocatori che poi saranno inseriti nello staff della squadra stessa.
PRESIDENTE e ALLENATORE: Matteo Venturini (venturiniace)
DIRETTORE SPORTIVO: Guido Diana (ritirato stagione 17)
TEAM MANAGER: Giuseppe Capuano (ritirato stagione 19)
TESORIERE: Domenico Manzini (ritirato stagione 18)
VICE ALLENATORE: Giuseppe Cesarano (ritirato stagione 18)
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE 1: Orlando Zanchi (ritirato stagione 17)
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE 2: Josè Carlucci (ritirato stagione 18)
ALLENATORE PORTIERI: Carlo Antonelli (ritirato stagione 17)
PREPARATORE ATLETICO: Giulio Scarpa (ritirato nella stagione 6)
PREPARATORE PRIMA SQUADRA:
ALLENATORE GIOVANILI:
PREPARATORE GIOVANI: Lucio Minardi (ritirato stagione 16)
PRERAPARORE PORTIERI GIOVANI: Peter Bressi (ritirato stagione 17)
RESPONSABILE GENERALE VIVAIO:
TALENT SCOUT:
RESPONSABILE MEDICO: Flavio Ricci (ritirato stagione 19)
MEDICO ORTOPEDICO: Silvano Graziano (ritirato stagione 13)
MEDICO PSICOLOGO: Graziano D'Alessio (ritirato stagione 19)
PORTANTINO BARELLA 1:
PORTANTINO BARELLA 2:
DIETOLOGO UFFICIALE:
CUOCO UFFICIALE:
PUBBLICHE RELAZIONI:
ADDETTO RELAZIONI TIFOSI:
ADDETTO STAMPA:
SPEAKER STADIO:
TELECRONISTA:
COMMENTATORE TV:
RADIOCRONISTA:
ADDETTO MOVIOLA: Rocco Liberti (ritirato stagione 20)
COMMENTATORE RADIO:
MAGAZZINIERE: Vittorio Simonelli (ritirato stagione 15)
RESPONSABILE CAMPO: Giuliano Verde (ritirato stagione 18)
GIARDINIERE:
RESPONSABILE PRODUZIONE GADGET:
GRAFICO UFFICIALE: Davide Piccolo (ritirato stagione 19)
PORTAVOCE OPERE BENEFICHE:
AMM.RE DELEGATO VENDITA AZIONI SOCIETARIE:
SECONDO MAGGIOR AZIONISTA PRIMA SQUADRA:
SECONDO MAGGIOR AZIONISTA PRIMAVERA:




